La città in Mostra

Paolo Saverio Di Zinno e Campobasso nel XVIII secolo.

In occasione della celebrazione dei Trecento anni dalla nascita di Paolo Saverio Di Zinno è emersa la necessità di raccontare l’artista attraverso la visione diretta delle sue opere all’interno di un percorso museale che ne mettesse in evidenza la qualità tecnico/formale della sua arte e i legami con la storia sociale e artistica del suo tempo.

Una serie di valutazioni, tra le quali quella di evitare la decontestualizzazione delle opere e offrire contemporaneamente al pubblico la possibilità di scoprire e conoscere le opere e i  luoghi per i quali erano state pensate, hanno portato all’idea di definire un percorso museale non chiuso in un contenitore unico, ma aperto e diffuso sul territorio cittadino. Non uno spazio unico quindi, ma tanti luoghi, collegati da un filo azzurro, come manto della Vergine Immacolata, quello delle storie di vita e dell’arte dell’artista.

Una mostra “diffusa” quindi,  il cui percorso sarà adeguatamente segnato e illustrato da guide culturali formate e preparate che accompagneranno i visitatori tra le strade e nei luoghi scelti.

I luoghi interessati sono diversi, dalla chiesa di San Bartolomeo parrocchia di appartenenza dei Di Zinno, al Museo dei Misteri passando per Santa Maria della Croce e Sant’Antonio Abate, attraverso le strade del centro storico che di sicuro furono il teatro della sua quotidianità di artista, di uomo d’affari, di cittadino civilmente.

Il percorso potrà essere ampliato e completato con la visita alla Sala museale allestita presso il Convento di San Giovanni dei Gelsi, dove sono esposte le opere del Maestro conservate con amore e dedizione dai Frati Francescani.

I racconti di vita, di arte e di storia saranno strutturati in modo da offrire un quadro complessivo e interessante per i diversi pubblici ai quali sono destinati: i cittadini, che magari poco conoscono e frequentano la parte alta di Campobasso, le scuole e gli studenti, coscienze in formazione ai quali trasmettere la forza e la bellezza della Storia e dell’Arte, e i visitatori, che in numero sempre maggiore visitano la nostra Città.

L’occasione del racconto dei luoghi Di Zinno permetterà allo stesso tempo di accendere uno spot su un secolo, il Settecento, che ha visto Campobasso e i campobassani protagonisti di una fase fondamentale della propria storia economica, sociale e politica che culminerà, nel 1742, nella decisione da parte della cittadinanza di liberarsi dal giogo della feudalità e con gesto forte e significativo riscattare e riappropriarsi dei diritti sulla città e sul territorio circostante. Campobasso non più feudo nelle mani di famiglie lontane per nascita e residenza,  interessate solo al controllo economico e politico del territorio, ma proprietà dei suoi stessi cittadini. Un gesto e un momento di grande spessore civile e politico al quale di certo partecipe fu anche Di Zinno.

Info, costi e prenotazioni

Visite guidate a cura di MUSE – Molise Spazi in Rete

I percorsi guidati saranno organizzati sulla base di un calendario che sarà disponibile su questo sito a partire da luglio 2018 fino a giugno 2019.

Oltre agli appuntamenti su calendario, che saranno in buona parte di domenica, ci sarà la possibilità di prenotare per le scuole o gruppi le visite anche su appuntamento.

389 1018 993

info@300dizinno.it

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